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    May 26

    IL SOGNO E' REALTA'

    Il SOGNO è REALTA’:

    ACF BRESCIA

    FEMMINILE

    vola in serie A!!

    Una pagina di storia è stata scritta ieri

    negli annali del calcio. Il Brescia Femminile

    si aggiudica proprio all’ultima giornata di campionato il passaggio nella

    massima serie che l’anno prossimo porterà dunque sul campo casalingo corazzate

    del calibro di Bardolino (fresco di scudetto), Torres, Tavagnacco e

    Reggiana. Da anni il presidente delle Rondinelle, Giuseppe Cesari, sogna

    l’approdo in serie A, esattamente dal 1995 quando fondò la F.c.f. Capriolo,

    spalleggiato dalla sorella ed ex calciatrice Daniela. Tante le fotografie che

    scorrono sfogliando l’album dei ricordi. Gioie, amarezze, vittorie e sconfitte

    nella memoria di una Società che è cresciuta con il giusto ritmo senza

    “strappi al motore” e senza fare mai il passo più lungo della gamba, perché

    consapevole che prima di entrare nell’Elite è necessario costruire una struttura

    solida. Una promozione dunque che arriva con un anno di ritardo e che

    restituisce quanto sfuggito nel triste finale della precedente stagione. Molti

    nel corso del campionato appena concluso avevano perso le speranze di arrivare

    più in alto di tutti quando le Rondinelle si sono scontrate con “inattese

    sorprese” perdendo preziosi punti in casa di Montale e Olbia. Due scontri

    diretti vinti contro il Como 2000, capolista per gran parte della stagione e

    beffato in dirittura d’arrivo quando è rimasto fuori dalla volata a due tra Brescia

    e Mozzanica. Una sconfitta invece gela il sangue in un freddo pomeriggio

    di dicembre: il Ravenna fa il colpaccio al 95’. Tutto sotto controllo con

    Tradate e Gordige. Qualche grattacapo a Mozzecane, Trento, Chiavari e Oristano,

    ma alla fine le bresciane hanno la meglio. Due gli scontri persi dalle

    Rondinelle contro il Mozzanica che nella giornata di ritorno si trova inaspettatamente

    al vertice della classifica. Lì avviene la svolta nel cuore delle Rondinelle

    che non digeriscono l’esito di un match in cui ci hanno messo proprio

    tutto, oltrepassando la soglia delle singole possibilità e crollando solo sul

    finale per una carambola davvero sfortunata. Cuore saldo e determinazione

    hanno poi preso il sopravvento, consentendo alle bresciane di completare

    l’opera in calendario. E così quando di lì a poco arriva la notizia della capitolazione

    bergamasca sul campo del Mozzecane, gli occhi delle Leonesse si

    infuocano e il ruggito fa tremare gli avversari in lista. Gordige e poi la difficilissima

    trasferta a Ravenna sono gli appuntamenti da barrare con una croce

    fino all’ultima di campionato, giocata contro un Olbia già sicuro della salvezza.

    Un sole forte e un pubblico incandescente a fare da cornice a un pomeriggio

    di gloria e di festa. La partita si conclude con una sola rete, firmata da

    “Speedy Gonzales” Manzoni al 40’ del primo parziale. E allora diciamolo

    con orgoglio: il Sogno è diventato Realtà.

     

    DA WWW.BRESCIAFEMMINILE.IT

    May 22

    I voti di Domenica..un Domenica MagicA..

    Cavagna 7: pochissimo lavoro ed ordinaria amministrazione ma nel complesso una prova più che positiva. Imbattuta.
    Zanoletti 7: dietro quando è chiamata in causa fa il suo e nello spingere sulla fascia destra è un bel motorino. Scheggia.
    Pietracci 7: con " Zizou " forma una bella coppia centrale difensiva da leccarsi i baffi. Da lì non si passa. Muro.
    Zizioli 7.5: ha lasciato per un anno la serie A ma subito la ritrova. Portentosa in difesa, vedi salvataggio al 17'pt da urlo, e quando si butta in avanti è sempre insidiosa. Le annullano un gol di testa ingiustamemente. Colonna.
    Ramera 7.5: con lei in campo per tutta la stagione credo proprio che il Brescia avrebbe vinto prima il campionato. Si scontra nella zona di Mazzoleni vincendo quasi sempre ogni contrasto. Serve deliziosi assist, è leggermente imprecisa sottoporta e anche a lei viene negata una rete per un fuorigioco fischiato in maniera ridicola. Forza della Natura.
    D'Alessio 7: ma quanto corre in mezzo al campo questa giocatrice. Fa un lavoro sporco ed oscuro ma che qualcuno deve pur fare. Duracell.
    K. Previtali 7: gioca con ordine e destrezza e la cosa più difficile per lei in questa gara è l'antidoping alla fine. Pulita.
    (19'st Dudine 7: si mette al servizio delle compagne per portare a casa questa fondamentale vittoria. Utile alla causa).
    Dapor 7: la capitana gioca sempre a testa alta dimostrando tutta la sua classe. L'unico neo la carta d'identità perchè purtroppo il tempo non si ferma ed una come lei dovrebbe giocare ancora tantissime altre stagioni. Esempio.
    Manzoni 8: segna il gol che vale la vittoria contro l'Olbia e il campionato. Miglior sigillo alla sua stupenda stagione non poteva metterlo. E' il capocannoniere della squadra con 13 reti. Storia.
    (13'st R. Previtali 7: cerca da subito il raddoppio senza fortuna ma ci mette grinta e voglia. Peperina).
    Miranda 7.5: che brava la numero 10 del Brescia che delizia il pubblico con certosine giocate. Colpisce nella ripresa con un gran tiro il palo. Genio.
    Cernoia 7: è una delle più giovani della rosa ma in questa stagione ha giocato molto mettendo sempre in campo le sue innumerevoli doti e il futuro è tutto suo. Campioncina.
    (28'st Ceroni 7: entra in campo per poter un giorno dire " c'ero anch'io " ma l'importante è la sua doppietta di domenica scorsa a Ravenna che è stata pregevolissima. Felice).
    Rivola 10: il mister ha condotto la squadra insieme al suo staff tecnico in maniera egregia in tutta la stagione. Non so se il Brescia fosse la rosa più forte fra tutte quelle del campionato ma il gruppo lo era di certo. Guardiola.
    Cesari 10 con lode: ha sempre fortemente creduto nel calcio femminile e in particolare nel progetto Brescia da qualche anno e il tempo gli ha dato ragione. Vincente. (Adro)
    May 18

    ..Un sogno che diventa reAltà..

    Mi sembrava giusto mettere questo articolo dato che è scritto molto bene e fa capire come stavamo noi tutti al campo(nel campo e fuori) aspettando questi 90 minuti finali..e poi cosa dire..SERIE AAAA SERIE AAAA C'è NE ANDIAMO C'è NE ANDIAMO C'è NE ANDIAMO IN SERIE AAAA!!!..
     

    UN SOGNO CHE DIVENTA REALTA'
    di Mario Villa

    Finalmente Brescia!
    In un torrido pomeriggio le rondinelle volano in serie A, sconfiggendo, se pur di misura l'Olbia, avversario che nonostante la salvezza ottenuta la scorsa settimana, non ha regalato nulla alle bresciane che hanno però meritato la vittoria.


    Davanti ad un numerosissimo pubblico e sotto un cocente sole, scendono in campo le due squadre, chi per giocarsi una partita, chi per giocarsi una stagione intera.
    Il calore del pubblico e forse un pizzico di emozione, mettono i freni ad un Brescia che nei primi minuti del match fatica a ingranare la marcia; il primo spunto arriva al 10' con Cernoia che mette un cross per Manzoni che appoggia lateralmente per Ramera, la quale, forse sbilanciata, non riesce a concludere di potenza, tirando debolmente il pallone nelle mani di Muras.
    Al 17', brivido bresciano, con Zizioli che calcola male il tempo di un intervento su un pallone alto, il quale giunge sui piedi di Cuccu, che si invola in porta, entra in area e serve Orru che a "tu per tu" con l'estremo bresciano, si lascia fermare dalla rientrante Zizioli che ripara all'incertezza compiuta pochi istanti prima.
    Succede ben poco nei minuti successivi, causa un Olbia che a tratti difende in 11 e crea problemi nella costruzione del gioco alle padrone di casa che non riescono, nonostante i loro fraseggi e le sfuriate offensive, a trovare il gol.
    Al 36', le rondinelle si rifanno pericolose, con Miranda che pennella un lancio per la giovane Cernoia che da posizione defilata prova un tiro che termina di poco a lato. Il Brescia da maggiore intensità al suo gioco e al 40' buca le avversarie; D'Alessio vede Manzoni scattare sul filo del fuorigioco e la serve con un bel lancio che la n° 9 bresciana quasi dalla linea di fondo campo, sfrutta un'uscita a vuoto del portiere avversario per infilare il gol del vantaggio. E' 1 a 0 e le tribune del Centro Rigamonti esplodono.
    L'arbitro concede 1 minuto di recupero e manda le squadre negli spogliatoi. Un primo tempo caratterizzato da un Brescia operaio che manovra e fa un bel gioco senza però riuscire a fare troppa paura alle avversarie che sono abili nel chiudere gli spazi e a limitare quanto possibile, le sempre imprevedibili azioni offensive delle ragazze di casa.
    Riprende il match e subito il Brescia fa paura alle sarde; dopo 1 minuto Cernoia spara dalla distanza un gran tiro che però termina di poco a lato del palo.
    All'53' è ancora Brescia, con Miranda che pesca Manzoni che si lancia in area ma attende troppo per scoccare la conclusione, favorendo il recupero della diretta marcatrice.
    Al 58' "standing ovation" per Manzoni che abbandona il campo per lasciare spazio a Previtali R..
    L'Olbia non sta solo a guardare e al 62' Cuccu mette i brividi ai presenti, provando un potente tiro da fuori area, dove però l'estremo bresciano Cavagna, riesce ad arrivarci mantenendo invariato il risultato.
    E' solo una piccola fumata quella dell'Olbia che poco dopo è costretta a tornare a difendersi, quando Ramera e Previtali R. fraseggiano al limite dell'area, con Ramera che su un invitante passaggio di ritorno perde l'attimo giusto per il tiro che viene ribattutto dalla difesa sarda e termina sui piedi di Miranda che dal limite dell'area calcia sul palo.
    Al 73' arriva puntuale l'"azione da moviola"; punizione per il Brescia di capitan Dapor che mette al centro per la testa di Zizioli che insacca un gol che viene annullato per sospetta posizione di fuorigioco...
    Nell'ultimo quarto d'ora di gioco, complice il caldo e la probabile mancanza di lucidità, il Brescia continua imperterrito ad attaccare, senza però trovare la porta prima con Previtali R., poi con Dudine le quali calciano la palla a lato.
    Poco male, perchè la partita di lì a poco termina e per mister Rivola le sue ragazze cominciano i festeggiamenti.
    Un Brescia che grazie al gol sul finire del primo tempo di Manzoni, trova quei tre punti che le regalano la serie A. Rondinelle che nel secondo tempo hanno certamente spinto e creato di più rispetto alla prima frazione, dominando la scena, nonostante le (forse troppe) occasioni sprecate. L'Olbia con la A2 già sicura per la prossima stagione, ha giocato un primo tempo discreto, per poi divenire spettatore nel secondi 45 minuti, nei quali il Brescia è venuto fuori, meritandosi la vittoria finale.

    Le rondinelle possono finalmente sorridere dopo un campionato nel quale hanno fatto tremare i loro tifosi, ma hanno anche dimostrato di essere un grande gruppo affiatato e soprattutto concreto, visto il risultato finale.
    Dalla difesa, passando per il centrocampo, sino all'attacco, il Brescia ha probabilmente espresso il miglior gioco, anche grazie ad una campagna acquisti estiva condotta in maniera rigorosa dal Presidente Cesari e dal suo staff che hanno portato in bianco-blù giocatrici che hanno certamente aumentato il potenziale di una squadra che già lo scorso anno aveva accarezzatto la promozione.
    Dal portiere Cavagna sempre sicura e baluardo difensivo, a Carminati (il n°12) che quando chiamata in causa ha risposto "Presente!" (vedere la partita di ritorno col Como). Una difesa nel segno della Z con la giovane Zanoletti, che non solo difende a dovere, ma si traforma in terzino di spinta e fantasista all'occasione con lanci millimetrici verso le attaccanti, e Zizioli leader difensivo con una gran dose di prontezza, grinta e all'occorrenza di "fiuto del gol" (vedi i 4 gol segnati in campionato). Un centrocampo, con le grintose D'Alessio e con (alle volte) l'esuberante Ceroni, tutto di piedi buoni e di giusta cattiveria agonistica che in molte occasioni è servito ad agevolare il compito al pacchetto difensivo grazie ad un lavoro di filtraggio dei palloni decisamente importante. Un reparto offensivo giovane ma di qualità con la coppia Manzoni-Ramera autrice di 24 gol (13 per la prima e 11 per la seconda).
    Ma il Brescia non si ferma qui...un gruppo unito, solido e tenace composto da un organico che merita gli applausi, tutte comprese, non solo le sopracitate.
    Una squadra governata al meglio da mister Rivola che ha saputo infondere il suo spirito vincente in 20 ragazze che hanno coronato un sogno iniziato a Settembre e finalmente divenuto realtà quest'oggi.
    Un presidente che con grandi sacrifici ha costruito una squadra e uno staff all'altezza che merita pienamente questo salto di catogoria.
    Insomma...CONGRATULAZIONI BRESCIA!

    Una applauso va comunque a Mozzanica e Como, avversarie leali, che sono state anche loro protagoniste sino all'ultimo di questo entusiasmante campionato divenuto incandescente sino alla fine.

    Questi i numeri della stagione bresciana (22 partite):
    - 53 punti conquistati di cui: 17 vittorie, 2 pareggi e 3 sconfitte;
    - 55 gol fatti e 26 subiti con 13 giocatrici andate a segno: Manzoni (13); Ramera (11); Ceroni (5); Previtali K., Previtali R. e Zizioli (4); Miranda (3); Cernoia, Dapor, Zanoletti (2); Alborghetti, Bresciani, Tavelli (1).


    BRESCIA: Cavagna, Zanoletti, Pietracci, Zizioli, Ramera, D'Alessio, Previtali K. (65' Dudine), Dapor, Manzoni (58' Previtali R.), Miranda, Cernoia (74' Ceroni). All. Rivola

    A Disposizione: Carminati, Bonzanni, Mondini, Bresciani.

    OLBIA: Muras, Rinner, Balestri (68' Campesi), Orru; Pompele, Bulgarini, Ambrosio (65' Casu), Solano, Campostrini, Cuccu, Mazzoleni (84' Ruiu). All. Melis


    RETI: 40' Manzoni


    ABBIAMO UN GRANDE SOGNO IN FONDO AL NOSTRO CUORE, VEDER LE NOSTRE RAGA GIOCARE CON ONORE, SE POI DALLA PANCHINA ILARIA ESLUTERA', VUOL DIRE CHE IL BRESCIA E' ANDATO IN SERIE A

     
    Un ringraziamento a tutti quelli che ci hanno sostenuto a tutti quelli che hanno lavorato per noi e con noi..a tutte le ragazze della squadra che ci han permesso di allenarci bene e di giocare sempre al meglio..Un ringraziamento anche a chi ha creduto in noi già dall'inizio..sono stati 8 mesi meravigliosi..i migliori..questa è la mia più bella stagione vissuta come protagonista forse anche in punta di piedi..grazie a tutti..
    May 15

    forsssa..

    ne ragà..bisogna vincere qua domenica..sarà un weel-end da pora (per chi non capisse da paura)..ho stravoglia di scendere in campo..lo spero proprio va..sto catorcio di gamba deve passare..così che poi il sabato si può andare in disco :P
    vabbuò cmq cmq DOMENICA ORE 15:00 BRESCIA - OLBIA..questa partita vale la A1..
    May 07

    ..

    A.A.A. Cercasi Fucile In Offerta........